PROGRAMMI

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Lo Stato italiano nasce ufficialmente con la legge n. 4671 del 17 marzo 1861 che attribuisce a Vittorio Emanuele II, Re di Sardegna, il titolo di Re d’Italia. Sarà l’estensione dell’applicazione della legge fondamentale del Regno di Sardegna, lo Statuto Albertino, a garantire la continuità tra questo e il neonato Regno d’Italia. Meno di un secolo più tardi, nel 1947, la Costituzione diviene la nuova legge fondamentale dello Stato italiano. E’ una delle pagine più importanti della nostra storia. Cambia la forma istituzionale – da monarchia a Repubblica – e, con essa, la macchina dello Stato e la società civile. Questo è il punto di partenza e l’idea che anima Costituzionalmente. Ci chiediamo, e chiediamo a chi partecipa ai nostri incontri, cos’è cambiato nei sessant’anni successivi. Come sono percepite e vissute oggi le norme costituzionali. Soprattutto, ci chiediamo qual’è il “valore” reale della Costituzione.

Costituzionalmente è anzitutto un’occasione di dibattito e confronto tra giovani studenti e lavoratori, politici e professionisti, giuristi, economisti e sociologi sul significato della Costituzione. Nel 1955 Pietro Calamandrei affermava che la nostra Carta costituzionale è nata nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati e dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità. Nel 2010/2011 Costituzionalmente si interroga su cosa è successo dopo e se il legame tra la nostra legge fondamentale e uno Stato che compie 150 anni è ancora forte.

Di seguito i programmi delle tre edizioni:

-Prima edizione

-Seconda edizione

-Terza edizione

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